Vi illustriamo di seguito i principali provvedimenti del “Decreto Cura Italia” per l’emergenza COVID-19.
Tale decreto contiene anche alcune agevolazioni inerenti i rapporti di lavoro; Vi invitiamo pertanto a contattare anche il vostri Consulenti del Lavoro.
1. PROROGA VERSAMENTI FISCALI IN SCADENZA TRA L’8 MARZO E IL 31 MARZO
Le imprese e i professionisti con volume d’affari 2019 inferiore a 2.000.000,00 possono usufruire della proroga dei versamenti fiscali in scadenza tra l’8 marzo e il 31 marzo relativi a:
- Iva;
- ritenute lavoro dipendente;
- ritenute lavoro assimilato;
- contributi previdenziali;
- premi INAIL.
I versamenti prorogati dovranno essere effettuati entro il 01.06.2020 in un’unica soluzione o a rate (fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo).
Esempi:
Tributo | Scadenza originaria | Scadenza prorogata |
Liquidazione IVA mensile – Febbraio 2020 | 16/03/2020 | 01/06/2020 |
Saldo IVA 2019 – per i contribuenti trimestrali | 16/03/2020 | 01/06/2020 |
Ritenute d’acconto – Febbraio 2020 | 16/03/2020 | 01/06/2020 |
Non è ancora stato previsto nulla per le prossime scadenze; siamo in attesa di nuovo decreto.
2. SOSPENSIONE DELLE CARTELLE
Sono sospesi i termini dei versamenti, in scadenza nel periodo dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020, derivanti da cartelle emesse dagli agenti della riscossione, e i pagamenti dovuti a seguito di accertamenti esecutivi dell’agenzia delle Entrate, avvisi di addebito dell’Inps, atti di accertamento emessi dall’agenzia delle Dogane e atti di accertamento esecutivi emessi dagli enti locali. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020.
3. AVVISI BONARI
Le rate degli “avvisi bonari” NON sono state sospese, quindi devono essere pagate.
4. PROROGA ADEMPIMENTI FISCALI DICHIARATIVI
Sono sospesi tutti gli adempimenti fiscali in scadenza nel periodo compreso dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020.
Dalla proroga resta escluso l’invio delle CU (Certificazioni Uniche) che resta fissato al 31.03.2020.
Gli adempimenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020.
Esempi:
Dichiarazione | Scadenza originaria | Scadenza prorogata |
Modello IVA 2020 | 16/03/2020 | 30/06/2020 |
Modelli INTRA – Febbraio Marzo Aprile | 25 mese successivo | 30/06/2020 |
Comunicazioni liquidazioni periodiche IVA del 1^ trimestre 2020 | 31/05/2020 | 30/06/2020 |
Non è ancora stato previsto nulla per le prossime scadenze; siamo in attesa di nuovo decreto.
5. SOSTEGNO FINANZIARIO PER MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE
- APERTURE DI CREDITO A REVOCA E ANTICIPI SU CREDITI – quelli esistenti al 29 febbraio NON possono essere revocati in tutto o in parte dall’istituto di credito fino al 30 settembre 2020;
- PRESTITI NON RATEALI CON SCADENZA DALL’8 MARZO AL 30.09.2020 – sono prorogati, senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
- MUTUI FINANZIAMENTI E LEASING – previa comunicazione, con autocertificazione all’istituto bancario o alla società di leasing, le rate in scadenza prima del 30 settembre sono sospese sino al 30 settembre 2020. Il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato.
6. INDENNITA’ DI 600 EURO
E’ riconosciuta un’indennità una tantum per il mese di marzo in misura pari a €. 600 a favore:
- dei liberi professionisti, titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata INPS;
- collaboratori senza partita IVA iscritti alla gestione separata INPS;
- artigiani e commercianti.
L’indennità non concorrerà alla formazione del reddito e sarà erogata dall’Inps, previa domanda dell’interessato.
Sono esclusi dalle indennità i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private (es. Dottori Commercialisti, Ragionieri, Consulenti del Lavoro, Avvocati, Architetti, Ingegneri, Geometri, Medici, ecc.).
7. CREDITO DI IMPOSTA PER SPESE DI SANIFICAZIONE
Per il periodo d’imposta 2020 viene riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di €. 20.000,00.
8. CREDITO DI IMPOSTA PER CANONI DI LOCAZIONE NEGOZI
Ai soggetti esercenti attività d’impresa viene riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% delle spese sostenute per il canone di locazione, relativo al solo mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria C/1 (negozi e botteghe).
La misura non si applica alle attività qualificate essenziali ed indicate dal DPCM 11.03.2020 che sono rimaste aperte.